
L'attuale residenza del presidente della Lettonia fu fondata nel 1330 sulla sponda del fiume Daugava, come parte di un insieme di fortificazioni. Nel corso della sua storia la fortezza è stata distrutta e ricostruita una miriade di volte, e occupata da diverse potenze straniere, fra cui gli Svedesi (nel 1641) che lo rasero al suolo prima di abbandonare il paese. Dal 1938 il castello è divenuto residenza stabile del presidente della Repubblica, pertanto sono visitabili sono ristrette aree.
